7 peccati mortali per il web marketing delle PMI

Lo sappiamo tutti ormai che il web marketing è diventato una componente importante e imprescindibile anche per molte piccole e medie imprese. Dalla pubblicità online alla presenza sui social media, dal commercio elettronico alla reputazione in internet: le tattiche sono molte e non è sempre facile riuscire a controllarle e coordinarle tutte nel modo giusto. Ecco perchè abbiamo pensato di aiutarvi proponendovi una lista dei 7 peccati mortali che potreste commettere nella pianificazione della vostra strategia.

1. Non misurare e monitorare il successo della vostra pubblicità online
Se avete deciso di publicizzare la vostra impresa sul web è opportuno monitorare l´efficacia dell´azione. Questo non significa solamente sapere quante volte l´utente ha cliccato sulla pubblicità per arrivare sulla vostra pagina. Cercate di capire ad esempio cosa ha fatto sul vostro sito o quanto tempo vi è rimasto. Come? Grazie ad uno dei tanti strumenti che potete trovare in internet. Un controllo accurato vi permetterà così di ottimizzare le vostre campagne ed aumentarne l´efficienza.

2. Non mirare ad una strategia di web marketing locale
Se siete una piccola o media azienda è molto probabile che siate più interessati ad una clientela locale piuttosto che ad una estesa su tutto il territorio italiano. La vostra campagna di web marketing dovrebbe quindi prediligere keywords che puntino a raggiungere consumatori della vostra zona. Se non lo fate rischierete di causare costi inutili e di non essere trovati dal vostro target.

3. Non inserire la vostra impresa su Google Places
Google Places è una delle tante tattiche SEO per migliorare il ranking della pagina web della vostra azienda nei motori di ricerca. Il servizio è gratuito e vi garantisce una maggiore visibilità agli occhi degli utenti che cercheranno aziende locali come la vostra.
Se non vi siete ancora iscritti non perdete altro tempo!

4. Non ottimizzare la vostra landing page per le conversioni
Lo scopo di una strategia di web marketing è quello di portare i visitatori sulla vostra pagina web o su una specifica landing page. Se questa però non è ottimizzata per le conversioni (ad esempio la compilazione di un modulo per contattarvi) correrete il rischio che il cliente abbandoni la pagina senza aver portato a termine l´azione. Supponiamo che la conversione sia fare in modo che un potenziale cliente vi contatti. In questo caso dovrete controllare che le informazioni per contattarvi siano ben visibili o che non ci siano problemi a livello tecnico nell´invio di un modulo di contatto. Se necessario apportate delle modifiche alla pagina in modo da aumentare le probabilità di conversioni.

5. Non preparare il personale al trattamento adeguato dei nuovi clienti
Ogni nuovo cliente dovrebbe venir trattato “con i guanti”. Dopo tutti gli sforzi per farlo diventare “nostro” sarebbe un peccato farselo scappare, non è vero? Insegnate al vostro personale come comportarsi con i nuovi clienti: come rispondere al telefono o ad un´e-mail, come affrontare sue richieste o una sua critica. Questi aspetti vengono spesso e volentieri trascurati. Non commettete anche voi lo stesso errore.

6. Non avere un servizio clienti adeguato
Sapete qual è il modo più efficace per influenzare un consumatore? Esatto, il passaparola. Cosa c´entra questo con una buona strategia di web marketing? Semplice. Ipotizziamo che un cliente acquisti un vostro prodotto. Si accorge che il prodotto è difettoso e cerca di mettersi in contatto con voi per richiedere una sostituzione. Per un qualche motivo non riceve nessuna risposta, anche dopo vari tentativi. Risultato? Il cliente è insoddisfatto, si pentirà dell´acquisto, racconterà agli amici la sua esperienza negativa o scriverà commenti negativi in internet sulla vostra impresa. La velocità con la quale le notizie al giorno d´oggi corrono sul web e il numero di persone che possono raggiungere potrebbe diventare un grande problema. Assicuratevi quindi che il team del vostro servizio clienti sia ben preparato e in grado di gestire diverse situazioni con diversi tipi di clienti. Eviterete così una reazione a catena che potrebbe rovinare la vostra reputazione.

7. Non controllare la vostra reputazione in internet
Internet rappresenta una grande risorsa ma può, a volte, trasformarsi in pericolo. La continua e regolare analisi della vostra reputazione sul web fa parte di una buona strategia di web marketing. Cosa scrivono le persone sul vostro conto? Avete sotto controllo le critiche negative e sapete gestirle in modo adeguato per farle diventare costruttive? Ricordate che una cattiva reputazione sul web potrebbe farvi perdere molti clienti. Naturalmente avrete anche clienti soddisfatti: non trascurateli! Cercate di contattarli e chiedete loro di condividere recensioni positive in modo da crearvi una buona fama.

Vi siete fatti un esame di coscienza e avete riconosciuto di aver commesso alcuni di questi peccati? Non preoccupatevi, errare è umano, siete assolti. Ma impegnatevi a non commetterli più in futuro!

(Fonte: www.smallbiztrends.com)

One thought on “7 peccati mortali per il web marketing delle PMI

  1. Pingback: Web marketing delle PMI: i 7 peccati mortali | Carlo Mazzocco | Il Web Marketing su misura | Scoop.it

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>